Elementi di flessibilità sull’età pensionabile.

pensioni_inpsÈ questo l’oggetto delle proposte che il commissario straordinario dell’Inps, Tiziano Treu, vorrebbe proporre al governo.
L’obiettivo cardine sarebbe quello di consentire a tutti lavoratori più anziani (una delle classi più rischio a causa della crisi economica) di andare in pensione anticipatamente, senza compromettere i conti della previdenza.

La Riforma Fornero, infatti, ha fatto sì che per poter andare in pensione si debbano aver maturato almeno 42 anni e mezzo di contributi e 62 di età oppure 66 anni e tre mesi di età.
Tenendo conto delle speranze di vita, questi dati potrebbero essere destinati a salire.
Nel 2013 l’allora Ministro del Lavoro Enrico Giovannini aveva già messo a punto una proposta che prevedeva una minipensione di 600-700 euro anticipata di qualche anno sui requisiti standard, finanziata come un prestito a se stesso, da restituire in piccolissime trattenute dal momento della pensione effettiva.

A nulla è valso lo sforzo dell’attuale Ministro Giuliano Poletti nel rilanciare la proposta.
Treu è tornato sull’argomento per valutare anche altre strade: dalla possibilità di andare in pensione prima ma con un assegno interamente calcolato col contributivo alle penalizzazioni sull’importo per ogni anno di anticipo.

 

(Fonte: Il Corriere della Sera)